Al Jazeera parla di un nuovo raid russo in Siria, che avrebbe ucciso un numero indefinito di persone. Il bilancio, in aggiornamento, è quello delle vittime di un attacco aereo in Siria, più precisamente su un ospedale gestito da Médecins Sans Frontières (Msf) nel nord della Siria e proprio da Msf è stata confermata la completa distruzione dell’ospedale di Maarrat Numan, a Idlib, senza però fornire un bilancio delle vittime.

Per ora è di 14 il bilancio delle vittime, però in continuo aumento, almeno secondo quanto riportato sempre da Al Jazeera, che conferma l’attacco russo in Siria, cosa di cui avevano già parlato diversi media.
L’attacco missilistico ha colpito i reparti di ginecologia e pediatria della clinica di Azaz, a nord di Aleppo.

La Russia, però, dichiara attraverso il ministero degli Esteri, citato da Interfax, che continuerà con i suoi raid in Siria, soprattutto continuerà a bombardare la zona circostante Aleppo anche se si dovesse arrivare ad un accordo sul cessate il fuoco in Siria.

Sempre il ministro degli Esteri russo ha dichiarato che la Turchia, con i suoi bombardamenti, sostiene il terrorismo:

Il bombardamento del territorio siriano da parte di Ankara equivale a un manifesto sostegno al terrorismo internazionale e alla violazione delle risoluzioni del consiglio di sicurezza dell’Onu. La Turchia continua a favorire la penetrazione illegale di forze fresche jihadiste e mercenari armati in Siria.

Il premier russo Dmitri Medvedev in un’intervista al settimanale Time, ripresa dal sito internet del governo russo ha dichiarato per quanto riguarda la situazione in Siria e un eventuale invio di truppe:

Un eventuale invio di truppe di terra rischia di far diventare “infinito” il conflitto in Siria. La Russia non intende restare in Siria per sempre. Noi siamo lì per compiere una missione limitata e specifica che e’ legata alla protezione dei nostri interessi nazionali.